Africani in Italia, svegliamoci!

Ragazzi, ma ci rendiamo conto di quello che sta succedendo attorno a noi? Di come sta cambiando il paese in cui stiamo vivendo? Siamo tutti chiamati a prendere una posizione forte e decisa in un momento di grande crisi come questo. Il menefreghismo non può essere più un’opzione. Come fate a leggere i vari post che alimentano l’isteria di massa contro gli immigrati e limitare il nostro sdegno al borbottare davanti al cellulare? Di certo se le cose stanno degenerando non è soltanto colpa di Salvini o dei suoi cari amici/seguaci, è anche colpa nostra! Sì, è colpa di tutti noi che ci giriamo dall’altra parte, che abbiamo paura di contraddire i nostri amici quando sparano baggianate (un po’ perché ci dispiace sembrare sempre polemici, un po’ perché non ci sentiamo nella posizione di farlo, un po’ perché sembrano cose molto lontane da noi “integrati”, un po’ perché sono  cose di cui si occuperà qualcun’altro). Sul serio ci sentiamo meglio dopo esserci raccontati queste sciocchezze?? Ogni giorno la situazione peggiora sempre più, ogni pretesto diventa buono per prendersela con tutti gli stranieri. D’altronde si sa che è colpa degli sbarchi se c’è la crisi in Italia, se c’è l’euro e non la lira, se c’è lo scioglimento dei ghiacciai, se è morto Derek, se Frodo è partito per l’ovest e se il nostro telefilm preferito è finito.

Cosa vogliamo fare in merito? Sappiamo benissimo che sono le persone che inneggiano all’odio ad avere più spazio! Quindi? Stiamo zitti e lasciamo correre?? Quando la smetteremo di far finta di niente e tireremo fuori gli attributi? Non dobbiamo aver paura di dire la nostra, non serve molto! Commentiamo i post, segnaliamoli se serve (bastano un paio di clicks e il controllo poi è reale).  

Dopo decenni di colonizzazione fisica e mentale non siamo stanchi di subire?? Basta pensare che saranno i soliti ad occuparsene! come fa la sofferenza di centinaia di persone abbandonate a se stesse in stazione ad esserci del tutto indifferente? Tra quelle persone ci sono anche moltissimi bambini, lasciati a dormire in stazione dal paese a cui hanno chiesto aiuto. Come se il peso di mesi di viaggio non fosse già molto! Le televisioni mostrano solo delle realtà ben selezionate, diffondono allarmismi e danno spazio solo ad alcune testimoninanze. Alcuni difendono ancora il mito per cui “gli immigrati si lamentano perché vogliono il wifi e Sky” L’altro giorno guardando Antenna3, stavano intervistando degli anziani per sapere le loro opinioni sugli immigrati accolti nella loro cittadina; dopo 5 commenti iper allarmisti e negativi, un anziano si mostra preoccupato per loro, per come vengono trattati e come vengono deumanizzati. Tanto per dimostrare che i media non sono imparziali, il suo commento è l’unico che è stato tagliato nel mezzo della frase per passare ad un’altra notizia. Il giorno dopo mi sono imbattuta nel post della blogger che parlava dei ragazzi neri (con collane d’oro, il cappello e bla bla bla) che i controllori fingevano di ignorare mentre la signora di corsa è stata multata per essere salita senza biglietto… sinceramente non so se fosse peggio il suo post o i commenti! Ogni pretesto ormai è buono per sparare a zero su tutto e tutti! Quello che so io è che sì è vero, esistono persone (bianchi, neri, gialli, rossi, blu, arancioni, marroni, fucsia, TRASPARENTI) che salgono senza biglietto! Nella “civilissima” Padova, come in moltissime altre città, i controllori prima chiedono i biglietti ai neri e POI agli altri! Tante volte sono signore distinte e menefreghiste ad essere senza biglietto e fatalità dicono sempre d’aver preso il bus di corsa. L’unica differenza è che il suo comportamento non viene preso come metro con cui giudicare né le signore né gli italiani. Nessuno si permetterebbe mai di offendere lei e tutti i suoi cari, né tantomeno qualcuno le augurerebbe la morte per questo.

Sappiamo che queste sono ingiustizie che succedono tutti i giorni, nelle piccole e nelle grandi cose. Sappiamo che esistono quelli si sentono legittimati a guardarci con disprezzo, ad odiare ed augurare la morte a tutti quelli che sbarcano in Italia. Un tempo lo facevano nel privato, tra le mura delle loro case, ma ora lo fanno pubblicamente; parlano per arieggiare la bocca, nessuno gli dice niente e quindi si sentono sempre più liberi e buttano nel WC il filtro mente-bocca.

Tutto questo grazie a noi! Facciamo correre ancora un po’, la cosa non ci riguarda personalemente no?

Peace,

Ada Ugo Abara


jun16

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