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Jomo Kenyatta


 
  “Our children may learn about the heroes of the past. Our task is to make ourselves the architects of the future".    

  Kamau Ngengi conosciuto da tutti come Jomo Kenyatta, nato in Kenya nel 1893 è stato il primo ministro e primo presidente del Kenya dopo la colonizzazione. Originario della tribù dei Kikuyu, la più numerosa e potente del Kenya a cui egli dedicò sia i suoi studi etnologici che la sua militanza di nazionalista.
 
  All’età di 10 anni Kamau una grave infezione al piede lo portò a subire degli interventi chirurgici presso la nuova chiesa missionaria di Scotland. Questo è stato il suo primo contatto con gli europei. Incuriosito dall’esperienza europea che aveva fatto durante il suo ricovero decise in seguito di scappare di casa e andare a vivere con i missionari, dove riuscì a studiare pagandosi l’istruzione tramite i lavori che svolgeva presso un colono europeo. Fu uno dei primi dei Kikuyu a lasciare la propria cultura per studiare e conoscere meglio quello dei colonizzatori.
 
  Come molti altri, Kamau lasciò presto la vita di missione per andare a Nairobi. Una volto arrivato a Nairobi trovò un lavoro come impiegato pubblico, e durante questi anni assunse il soprannome Kenyatta, il termine di Kikuyu per una cintura alla moda che indossava spesso. Dopo aver lavorato brevemente come interprete presso la Corte suprema, Kenyatta si trasferì in una nuova sede con il Consiglio della città di Nairobi.
Nel 1922 Kenyatta prese parte alla protesta politica contro il dominio Europeo in Kenya guidato da un giovane Kikuyu scolarizzato che era iniziato un anno prima. Uno degli scopi principale della EAST AFRICA ASSOCIATION era quello di recuperare terre Kikuyu che erano state perse quando il Kenya divenne una colonia della corona britannica nel 1920. Tre anni più tardi Kenyatta divenne il segretario generale del Kikuyu Centrale Association, anche se questo nuovo incarico lo portò a rinunciare al suo lavoro comunale.

  Nel maggio del 1928 Kenyatta inaugurò un giornale mensile in lingua Kikuyu chiamato Mwigithania che significa "colui che mette insieme", volto a ottenere il sostegno da tutte le sezioni dei Kikuyu. La carta era delicata in tono, parlava di argomenti riguardo all’auto-miglioramento e per questo era tollerata dal governo. Tutto sommato in questo periodo vigeva una situazione di pace fino a quando la commissione britannica non ha proposto una maggiore unione tra i territori dell’Africa del Est. Questa proposta ricevette il sostegno dei leader Inglesi ma scatenò la disapprovazione della popolazione locale. Per diffendere i loro territori Kenyatta andò nel Regno Unito nel 1929 pensando di poter discutere della questione in modo pacifico con il segretario dello stato per le colonie ma quest’ultimo si rifiutò di riceverlo.

  Durante il 1930 dopo la visita nel Regno Unito, Kenyatta decise di aderire al partito comunista, in questa occasione ebbe modo di incontrare altri nazionalisti Africani e scrittori assieme a cui organizzò le proteste contro l'invasione italiana in Etiopia.
Kenyatta fece ritorno in Kenya nel settembre 1946 per prendere la leadership della neonata Unione africana del Kenya, di cui fu eletto presidente nel giugno 1947. Il 21 ottobre 1952, Kenyatta fu arrestato con l'accusa di aver diretto il movimento Mau Mau. Nonostante gli sforzi del governo per provare la sua colpevolezza, il caso ebbe risonanza in tutto il mondo come un procedimento politico. Nell'aprile del 1953 Kenyatta fu condannato a sette anni di reclusione per aver condotto e gestito l'organizzazione terroristica di Mau Mau.

  Nel 1961 venne concesso il diritto di voto, i leader nazionalisti che avevano organizzato il Kenya African National Union (KANU) scelsero Kenyatta come presidente anche se gli Inglesi non erano d’accordo. Kenyatta venne rilasciato nell'agosto del 1961 e alla conferenza di Londra all'inizio del 1962, negoziò i termini costituzionali che condussero il Kenya all'indipendenza. KANU ha vinto le elezioni nel maggio 1963, formando un governo provvisorio, e il Kenya celebrò l'indipendenza il 12 dicembre 1963, con Kenyatta come primo ministro e l’anno dopo come presidente. La politica estera del governo di Kenyatta era sempre cordiale verso l'occidente. Nonostante la prigionia dalle autorità britanniche è uno dei leader Africani pro-Brittanici. Kenyatta morì a Mombasa nel 1978 faccendo del Kenya una degli stati Africani con una politica e una economia stabili.


Anabell B. Owusu




BIBLIOGRAFIA

https://www.goodreads.com/author/quotes/166457.Jomo_Kenyatta
http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/jomo-kenyatta/
http://www.britannica.com/biography/Jomo-Kenyatta
https://www.youtube.com/watch?v=TPtAxH8jgyY
http://www.biography.com/people/jomo-kenyatta-9363416
http://africanhistory.about.com/od/biography/a/bio-Kenyatta01.htm





jan21

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